Un Mare di Poesia 2016
Lido di Ostia, 4 giugno 2016
In scena la poesia! La poesia più sincera e pura, quella pensata, sognata, scritta dai bambini.
Al Teatro del Lido di Ostia si è ascoltata la voce dei ragazzi sui temi più diversi: amore, pace, solidarietà, amicizia e sogno. Le piccole mani che hanno composto questi versi hanno firmato istanti di palpabile incanto offrendo al pubblico presente spunti di riflessione e attimi di commozione. A questo aggiungiamo le distanze che hanno voluto colmare le famiglie dei piccoli finalisti della VIII edizione di Un Mare di Poesia: praticamente tutta Italia e un premiato partecipante da Atene!!!
In questi nostri tempi, moderni e tecnologicamente avanzati c'è ancora posto per la fantasia e l'immaginazione ma soprattutto c'è ancora posto per la poesia. Un'occasione di crescita consideriamo, tra le altre mirabili cose, questo Premio Internazionale di poesia per bambini, un concorso serio e onesto, che consente ai giovanissimi di esprimersi divertendosi e agli adulti di comprendere fino in fondo le potenzialità dei ragazzi, troppo spesso inascoltati o ignorati.
Agli organizzatori il merito di averci sempre creduto, ai ragazzi, ai genitori e alle scuole intervenute il merito di partecipare e sostenere questo Premio. A chi scrive di cultura il demerito di non sottolineare a dovere l'importanza di questa realtà.
Vince Silvia Cucuzza di Sermoneta ( Lt )
Seconda classificata Valentina Fornoni di Bergamo, termina il podio Emanuela Schimicci da Palermo. Quarti pari merito tutti gli altri piccoli, straordinari protagonisti di questa finale:
Attianese Silvia – Torremaggiore (Foggia)
Bondesan Stefano – Foggia
Brisco Elena Maria – Foggia - premio ex aequo SIMONA RAVANO
Caforio Mirko – Bergamo
Campaniello Francesca – Ortona (Chieti)
Corriga Angelica – Roma
D’Apuzzo Chiara Rita – Sant’Egidio del Monte Albino ( Salerno ) - Premio ALESSIA PIOMBO
Di Nocera Flavia – Napoli
Fall Assane – Sondrio
Gutierrez Hector Martìn – Madrid Spagna
Loudiy Fatine – Sant’Egidio del Monte Albino ( Salerno )
Managò Veronica – Roma
Marinelli Angelo – Marzabotto (Bologna )
Massari Laris – Bolsena (Viterbo)
Muha Elena – Torino
Nerantzi Marta – Atene Grecia
Russello Ilenia – Agrigento
Russo Federico – Tivoli ( Roma ) - premio ex aequo SIMONA RAVANO
Salvucci Maria Stella – Rieti
Sarno Carlo Pio – San Marzano sul Sarno ( Salerno )
Sparagna Gabriele – Gaeta ( Latina )
Subbacchi Perla – Perugia
Tedesco Mattia – Roma
Vasileiou Nicolò – Atene Grecia
Dai tessuti lucchesi a quelli veneziani e genovesi, dagli avori medievali degli Embriachi alle invenzioni dell’oreficeria milanese del Cinquecento, dalle armature lombarde ai bronzetti che diffusero il gusto per l’antico, fino alle maioliche di Faenza poi note in Francia come faïences.
Creazioni che ispirandosi al rapporto con l’antico che connotava l’arte italiana, attinsero alle più avanzate invenzioni delle arti cosiddette maggiori e costituirono il tramite più rapido della diffusione nel mondo dei modelli iconografici e stilistici elaborati in Italia.
Alla Reggia di Venaria Reale, dal 19 marzo al 10 luglio, una mostra che rintraccia quei momenti straordinari della produzione artistica italiana in cui qualità, capacità di innovazione e eccellenza artistica si sono uniti per produrre beni che, riconoscibili per il loro stile e diventati di moda, sono stati esportati nel resto d’Europa.
Per l’ampiezza della diffusione delle opere, la mostra coinvolge diversi prestatori in Europa.








